INTERVISTA A Marco Rizzo

  • 09/09/2014
INTERVISTA A Marco Rizzo

Politico


Che cos’è per Lei l’energia elettrica?

L'energia elettrica credo possa esser considerata una delle scoperte fondamentali della civiltà umana. Basterebbe pensare a cosa sarebbe oggi il mondo senza di essa. Non solo per la luce, fioca, che ci darebbero le lampade a petrolio e anticaglie simili, ma anche x tutte le scoperte successive all'energia elettrica che spaziano dall'elettromeccanica all'informatica. Detto anche da parte della mia militanza politica, la Rivoluzione Sovietica fu anche sagacemente descritta come "soviet più elettrificazione"...e a questa concezione mi piace simpaticamente aderire...

Ha un ricordo personale legato all’energia?

Be' si, non fosse altro perché, prima dell'università, le scuole superiori le ho fatte proprio in un istituto tecnico per l'elettronica industriale, l'ITIS Giuseppe Peano a Torino, dove ho conseguito il diploma di capotecnico appunto in "elettronica industriale".

Si considera un risparmiatore energetico?

Direi che in parte lo sono ma potrei esserlo anche di più.

Cosa fa concretamente per risparmiare energia?

Strillo ogni qualvolta a casa trovo lampadari e lampade accese...devo altrettanto dire abbastanza inutilmente, nel senso che consorte e figli se ne fregano bellamente... devo comunque riconoscere che non mi piacciono le nuove lampade a riduzione del consumo energetico, fanno una luce spesso troppo simile al neon, fredda, forse per lo stesso carattere delle imposizioni dell'Unione Europea fredde e senza cuore.

Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o piu’ in generale in Italia?

In generale illuminerei i quartieri residenziali, i luoghi d'incontro e di socialità. Credo che l'illuminazione piena di una città sia anche un fattore indiretto di sicurezza contro la delinquenza.

Come renderebbe piu’ simpatici i tralicci dell’ alta tensione?

Non saprei, non ci ho mai pensato. Di primo acchitto forse una loro maggiore integrazione nel territorio partendo dai colori ...

Dia un consiglio a Terna.

Il consiglio è quello di sensibilizzare sempre di più le persone e far capir loro quanto sia importante risparmiare l’energia e guardare a fonti alternative. MICAELA PALMIERI