INTERVISTA A Matteo Renzi

  • 19/12/2010
INTERVISTA A Matteo Renzi

Ex Presidente del Consiglio e Segretario del PD


Che cos’è per Lei l’energia elettrica?

Quello che credo sia per tutti, uno strumento ormai indispensabile. È quello che in pochi anni ha rivoluzionato il nostro pianeta, ha migliorato la qualità della vita ed ha anche accorciato le distanze, dando a tutti la possibilità di connettersi attraverso gli apparecchi elettronici.

Ha un ricordo personale legato all’energia?

Diciamo che ho soprattutto il ricordo della mancanza di energia quando, da scout, facevamo i campi sotto la luce delle stelle. Suggestivo, ma molto scomodo.

Si considera un risparmiatore energetico?

Abbastanza, anche se si può sempre migliorare. Come amministratore pubblico mi impegno molto in questo senso: come Presidente della Provincia prima e da Sindaco di Firenze ora, ho sempre cercato di favorire la cultura dell’attenzione energetica attraverso iniziative di educazione nelle scuole, con varie comunicazioni all’interno degli uffici pubblici, promuovendo una politica che sia attenta a questo aspetto.

Cosa sa fa concretamente per risparmiare energia?

Personalmente cerco di spegnere le luci che non servono, di non lasciare in stand by dispositivi elettronici vari e di usare lampadine a basso consumo. Da Presidente della Provincia prima e poi da Sindaco di Firenze sostituimmo tutte le lampadine degli uffici dell’Amministrazione con quelle a basso consumo, sollecitando simili interventi nelle scuole del territorio.

Cosa illuminerebbe meglio nella sua citta’ o piu’ in generale in Italia?

Le piazze. Ho sempre sostenuto il ruolo fondamentale della vita serale di una città per combattere la delinquenza e la paura delle aggressioni. Per farlo è importante aiutare le persone a ritrovarsi nelle piazze, anche durante le ore serali, anziché chiudersi ognuno a casa propria. Dunque una migliore illuminazione delle strade cittadine e in particolare delle piazze come luogo privilegiato di incontro e ritrovo per i cittadini aiuterebbero a rendere la vita più sicura e piacevole.

Come renderebbe piu’ simpatici i tralicci dell’alta tensione?

Tenendoli lontani dai centri abitati e rendendoli sicuri, ben isolati, in modo da non creare preoccupazioni o problemi di salute alle persone. Anche l’idea di farli progettare da famosi architetti, come è già accaduto, può essere una strada interessante da seguire per migliorare l’impatto sul territorio.

Dia un consiglio a Terna

Continuare a impegnarsi nell’innovazione tecnologica, per ‘trasmettere’ energia nel modo più pulito ed economico.