INTERVISTA A Orlando Cinque

  • 31/12/2014
INTERVISTA A  Orlando Cinque

attore


Che cos’è per Lei l’energia elettrica?

E’ una grande conquista dell’umanità, banalmente luce, quindi ciò che ci permette di vivere la notte, di estendere il tempo di vita, che poi lo si dedichi al gioco, all’amore o al lavoro sta a noi sceglierlo e al sistema economico che scegliamo (ma lo scegliamo davvero?) di darci. E’ però anche una risorsa che costa tanto e va gestita con maggiore attenzione.

Ha un ricordo personale legato all’energia?

Nulla di particolare, solo un black-out parziale che colpì il mio paese, nella provincia di Napoli, quando ero piccolo. Non fu nemmeno tanto lungo, due o tre ore, ma bastò a generare il panico e a creare un'ansia esagerata nella mia famiglia. Ci ritrovammo affacciati alle finestre aspettando che tornasse la luce. Fu allora che capii che non era scontato avere la luce di sera.

Si considera un risparmiatore energetico?

Non fanatico ma ci provo, soprattutto comprando lampadine a basso consumo e spegnendo tutto ciò che non serve davvero.

Cosa fa concretamente per risparmiare energia?

Compro lampadine a basso consumo e spengo tutto ciò che non serve davvero.

Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o piu’ in generale in Italia?

Le luci nelle strade. Dovrebbero essere collegate al ritmo alba/tramonto come accade nei paesi del nord. E poi gli uffici statali, i teatri, i luoghi pubblici, se usassero lampadine a basso consumo si risparmierebbe tantissimo. Ma è la cosa più stupida, in realtà un discorso molto più serio bisognerebbe farlo sulle case che disperdono calore e sull’energia solare.

Come renderebbe piu’ simpatici i tralicci dell’ alta tensione?

Boh, forse colorandoli in accordo col paesaggio, così da farli scomparire.

Dia un consiglio a Terna.

Investa sull’energia solare! VERONICA GENTILI