SAMANTHA CRISTOFORETTI

e il voyeurismo spaziale.
  • 04/12/2014
Samantha Cristoforetti

Bisognava immaginarsi che un giorno le donne non si sarebbero piu’ accontentate di prendersi il mondo ma avrebbero puntato ad estendersi ben oltre i confini terrestri. E cosi’ Samantha Cristoforetti ha deciso di andarsi a prendere lo spazio.

Samantha, 37 anni, nata a Milano e cresciuta a Male‘ in provincia di Trento, vissuta negli Stati Uniti, in Germania, in Francia e in Russia, Capo dell’Aeronautica Militare e astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Agenzia Spaziale Italiana e’ la prima italiana ad andare nello spazio. La pioniera nostrana e’ partita il 23 Novembre alla volta della Stazione Spaziale “Internazionale” dove trascorrera’ i prossimi sei mesi. “E se e’ una femmina si chiamera’ Futura”: col senno di poi la canzone di Lucio Dalla prende il sapore di una premonizione. Futura infatti si chiama la missione alla quale prende parte la nostra Cristoforetti e chissa’ che non sia stata la presenza di una ‘femmina’ a determinarne il nome. Non a caso, proprio questa canzone di Dalla era nella rosa dei tre brani scelti dagli utenti di RaiNews per svegliare Samantha la mattina. La partecipazione collettiva al viaggio della giovane astronauta e’ molta infatti, e molti sono gli espedienti utilizzati per far sentire coinvolto chi e’ rimasto a terra. La Cristoforetti sembra saperlo bene: “Credo che andare nello spazio sia il sogno di tutti. In un certo senso è come se mi sentissi di portarmi dietro tante persone che avrebbero lo stesso sogno e vorrebbero essere lì insieme a me o al posto mio”, ha detto prima di partire. Nei prossimi giorni dal buco nella serratura che da’ sullo spazio sbirceremo il menu natalizio di Samantha. E il viaggio e’ appena cominciato. Veronica Gentili