TERNA E LE RETI ELETTRICHE DEL FUTURO SEMPRE PIÙ INTELLIGENTI

“Smart Grid”, l’azienda all’avanguardia per investimenti, progetti e sperimentazioni
  • 13/12/2016
Terna e le reti elettriche del futuro sempre più intelligenti

La nuova strategia aziendale punta alla tecnologia portando risparmi per imprese e famiglie e oltre 15 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 in meno

Arriva dalla tecnologia la nuova frontiera delle reti elettriche. E Terna ci punta molto su questo aspetto per creare nuove linee hi-tech che consentiranno tra l’altro importanti tagli alla spesa elettrica degli italiani e una riduzione di emissioni di Co2 di oltre 15 milioni di tonnellate.

Come riferisce “Il Messaggero”, l’azienda guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante ha fatto propria da tempo la strategia che punta ad “innovare, sperimentare e investire in tecnologia”. Lo dimostrano anche gli oltre 10 miliardi di investimenti realizzati negli ultimi 10 anni e ben 7 miliardi di euro in termini di risparmi per imprese e famiglie italiane dal 2005 ad oggi. A questo proposito spiccano il recente collegamento elettrico tra la Sicilia e la Calabria “Sorgente-Rizziconi”, opera del valore di 700 milioni di investimento (600 di risparmi per gli italiani) e soprattutto il polo tecnologico di Codrongianos, nel Sassarese, con 250mila mq di superficie, 40 imprese coinvolte, 100 lavoratori nel cantiere, 70 milioni di investimento.  La Sardegna è divenuta infatti un vero e proprio laboratorio delle tecnologie più avanzate per le cosiddette “smart grid”, le reti intelligenti, capaci di integrare e bilanciare la produzione crescente di energia da fonti rinnovabili.”.

Proprio da qui, attraverso lo Storage Lab, ha preso le mosse lo studio di un collegamento che sostituisca il vecchio elettrodotto di collegamento con la Corsica, Un nuovo modo di accumulare energia realizzato attraverso il più grande polo multi tecnologico di batterie d’Europa, oltre che il sito col maggiore numero di tecnologie al mondo in funzione contemporaneamente.

Grazie al polo sardo, poi, Terna è in grado di realizzare sistemi smart grid anche su altre isole minori non ancora interconnesse con il resto del Paese (“Smart Island”). Il primo accordo in tal senso è stato realizzato all’Isola del Giglio dove Terna prevede l’avvio di un progetto per l’ammodernamento delle rete elettrica dell’isola con soluzioni tecnologiche che integrano fonti verdi, stoccaggio energetico e mobilità urbana nel rispetto del territorio. E iniziative in tal senso sono avviate a Pantelleria e all’isola di Certosa.