TERNA: OK DEL CDA AI RISULTATI 9M17. L'AD LUIGI FERRARIS: "CAPACITÀ DI PROSEGUIRE UN VIRTUOSO PERCORSO DI CRESCITA"

In crescita tutti i principali indicatori economici. Acconto di 7,4263 centesimi di euro sul dividendo 2017. Nuovo Piano strategico nella primavera 2018
  • 10/11/2017
Terna: ok del CDA ai risultati 9M17. L

Terna impegnata nell’individuazione di adeguati spazi per un’accelerazione della crescita attraverso gli investimenti

Redditività in aumento e indebitamento in calo per Terna che archivia i primi nove mesi del 2017 con un balzo dell’utile netto (+8,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente) a quota 528,8 milioni di euro. In crescita tutti i principali indicatori economici: I Ricavi si attestano  a 1.627,4 milioni di euro  (+4,9% rispetto alla stesso periodo dell’anno precente); Ebitda a 1.207,1 milioni di euro ( +2,6%); Ebit  a 816,9 milioni di euro ( +5,7%); Indebitamento finanziario netto a 7.362,9 milioni di euro, in calo di 596 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. In considerazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2017 pari a 7,4263 centesimi di euro per azione.

 

I positivi risultati conseguiti nel periodo – ha spiegato l’amministratore delegato Luigi Ferraris in una conference call con la comunità finanziaria - confermano la capacità dell'azienda di proseguire un virtuoso percorso di crescita, in linea con gli obiettivi  comunicati al mercato per l'anno 2017. La robusta generazione di cassa favorirà la necessaria accelerazione degli investimenti domestici finalizzati a supportare il processo di transizione energetica in atto e, in particolare, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la sicurezza del sistema”. Nei primi 9 mesi dell'anno la domanda – ha sottolineato Ferraris -  di energia in Italia e' aumentata dell'1,7% a 239,5 TWh dai 235,5 dello stesso periodo dello scorso anno e circa il 34% e' stato coperto dalle rinnovabili”.

 

“Nel corso del trimestre appena concluso – ha ricordato Ferraris -  l’azienda ha intrapreso alcune importanti azioni necessarie alla definizione dei pilastri strategici di medio-lungo termine. L’organizzazione del Gruppo è stata, pertanto, rimodellata al fine di rispondere tempestivamente alle esigenze della transizione energetica in atto. “Nei prossimi mesi il Gruppo Terna – ha annunciato – sarà quindi impegnato nell’elaborazione del nuovo Piano strategico che verrà sottoposto all’approvazione del CDA e presentato alla Comunità finanziaria nella primavera 2018”.

 

“In tale rinnovato contesto – ha proseguito l’ad di Terna -  l’azienda sarà, dunque, impegnata nell’individuazione di adeguati spazi per un’accelerazione della crescita attraverso gli investimenti, senza compromettere il corrente profilo di rischio. Nella definizione della strategia del Gruppo, gli investimenti domestici costituiranno la priorità. In particolare, saremo impegnati a rafforzare una rete elettrica maggiormente resiliente, incrementando le nuove interconnessioni con i paesi confinanti e risolvendo le congestioni locali, per favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema. L'innovazione, la sostenibilità e il lavoro di squadra – ha sottolineato Ferraris -  saranno i principali driver nell’implementazione delle azioni descritte”.

 

“I nostri piani proseguono sulla buona strada e continua il focus sull’italia”, ha assicurato il top manager rispondendo alle domande degli analisti finanziari durante la conference call, sottolineando che la Strategia Energetica Nazionale (Sen), approvata dal Governo, "e' un'opportunita' per Terna”.  “E’ in linea con la nostra strategia di investimento visto che noi lavoriamo per assicurare la sicurezza del sistema in questa fase di transizione verso la decarbonizzazione e le rinnovabili".

 

Tornando ad analizzare i risultati dei primi nove mesi del 2017, l’Amministratore Delegato di Terna ha spiegato come la crescita dell’Ebitda sia dovuto prevalentemente all’incremento dei ricavi delle Attività Regolate. I dipendenti del Gruppo, a fine settembre  sono pari a 3.958, in crescita di 89 unità rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento è legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per l’integrazione degli asset acquisiti da FSI.

 

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi 9 mesi dell’anno, pari a 545 milioni di euro, risultano in linea con la Guidance 2017 del Piano Strategico, e si confrontano con i 530,2 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.