VALTELLINA E VALCAMONICA

Al via l'abbattimento di 16 tralicci della linea Tirano -Campocologno. Terna: attenzione all’ambiente e migliore qualità del servizio.
  • 23/12/2010
Valtellina e Valcamonica

Avviati i lavori di demolizione della linea aerea Tirano-Campocologno, in provincia di Sondrio.

Terna ha cominciato la prima fase di rimozione dei tralicci che si concluderà a febbraio 2011 consentendo un minore impatto ambientale e migliore qualità del servizio elettrico per imprese e cittadini. Lo smantellamento della linea aerea a 132 kV interessa i Comuni di Villa di Tirano, Tirano e Campocologno. Come riportato ampiamente dai quotidiani Il Giorno, Giornale di Brescia, Padania, La Provincia di Sondrio, Brescia Oggi e dal periodico Il Centro Valle, saranno demoliti 16 sostegni per una lunghezza totale di 1,8 chilometri e un peso complessivo di 91 tonnellate; l'intervento di demolizione fa seguito all'interramento, già effettuato, di 3 chilometri di linea aerea fra le stazioni elettriche di Villa di Tirano e Campocologno, sostituiti per circa 2,4 chilometri da cavi interrati ad alta tensione tecnologicamente avanzati. L'opera rientra nell'ambito delle attività di razionalizzazione della rete elettrica inValtellina - parte di un più ampio intervento di riassetto che si estende anche alla Valcamonica - previste dall'accordo di programma con gli enti locali per la valorizzazione del paesaggio, a seguito della realizzazione della linea di interconnessione tra Italia e Svizzera a 380 kV San Fiorano-Robbia, entrata in servizio a gennaio 2005. Sul fronte ambientale, le demolizioni iniziate avranno notevoli benefici in termini di rispetto e salvaguardia del territorio: l'eliminazione dei sostegni, con fondazioni che misurano mediamente 20 metri quadrati ciascuna e conduttori in rame, dal diametro di 14 mm ognuno, per un peso complessivo di 57 tonnellate, consentirà di liberare un'area pari a 320 metri quadrati. Al termine dei lavori di abbattimento delle vecchie linee elettriche, in Valtellina, saranno liberati dal vincolo di servitù aree per un totale di 1.400.000 metri quadrati, che interessano per lo più territori montani particolarmente pregiati. Dopo questa prima fase, che terminerà il 24 dicembre se le condizioni meteo lo consentiranno, i lavori di smantellamento riprenderanno dal 10 gennaio per concludersi i primi giorni di febbraio 2011. Successivamente si prevede di demolire ulteriori 18 chilometri di linee elettriche, su un totale di 20 previsti, di cui circa 4 in Valtellina nei Comuni di Tirano e Villa di Tirano e 14 in Valcamonica nei Comuni di Edolo, Temù, Incudine, Vezza d'Oglio e Vione. Nel complesso il progetto di riassetto della rete elettrica in Valtellina e Valcamonica, per cui Terna ha programmato un investimento di 210 milioni di euro, prevede l'abbattimento di 160 chilometri di linee e tralicci obsoleti (90 chilometri in Valcamonica e 70 in Valtellina) e la trasformazione in cavo interrato di infrastrutture elettriche dell'area per complessivi 110 chilometri di rete elettrica a 220kV e 132kV (81 chilometri in Valcamonica e 29 chilometri in Valtellina).